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falci

  Teatro
    del
  Montevaso

"Le fiabe sono vere.   
Sono il catalogo dei destini   
che possono darsi  
ad un uono ed   
una donna."
  
Italo Calvino   

  Benvenuti nel sito del Teatro del Montevaso

 



Un po’ di storia…

Il primo atto documentato dove è nominato il Montevaso è del 3 aprile del 780 d.c.
Ma si sa che è stato insediamento etrusco.

Sul Monte fu costruito, in epoca longobarda, un castello, il più grande di tutta la zona delle colline. (Ancora visibili i resti della cisterna dell’acqua).

Da lì si vede tutto il versante della Valdera da una parte e il mare dall’altra. Proprio perché di interesse strategico la conquista del Montevaso e del suo castello fu oggetto di una battaglia fra Volterra e Pisa . La battaglia del 1150

Restò dominio dell’arcivescovado di Pisa fino all’avvento dei Medici. Poi passò al marchesato di Chianni assegnato alla famiglia fiorentina dei Riccardi. La fattoria fu prospera e fiorente almeno fino all’abolizione dei feudi granducali del 1776

Risale ai primi dell’800 la nuova propietà (famiglia MORI) e il rifacimento della villa ( c’è la pietra in soffitta datata 1806) su vecchia e antecedente costruzione, la villa viene dotata di una cappella privata ancora integra e che fu centro di intensa attività religiosa

La famiglia Mori diviene Mori- Valentini
Questi cercarono di sfruttare la proprietà tramite attività estrattiva delle miniere di talco e steatite ( ancora visibili alcune gallerie della antica rete mineraria)

Nel 1944 passa il fronte e gli alleati. Famosa battaglia dell’operazione ARNO fra MonteVaso e Monte Vitalba ( in gergo alleato hill 634) si sono trovate negli anni mine e materiale bellico.


L’ultimo erede Valentini, tale Torquato, perde tutto il patrimonio di famiglia al gioco e nel 1963 vende la Tenuta e la Villa per procura delle sorelle Maddalena e Teti , ad un’immobiliare di Firenze. Forse il fantasma che ogni tanto qualcuno/a avvista nella villa è Teti o Maddalena che malvolentieri e per colpa del fratello dovette abbandonare la dimora.

Nel 1964 ing. Adriano Faracovi ( il nonno) entra nella società e acquista negli anni tutte le quote.
Cosa il nonno volesse fare della Tenuta non si sa…noi si dice meno male l’ha tenuta. Negli anni ha risitemato la villa, ha tentato una nuova attività estrattiva ( permesso di ricerca nel 1975 per la ditta Mogul Italy) ma fondamentalmente l’ha sistemata.

Nel 1977, attorno al letto dell’ospedale dove è ricoverato il nonno , con atto formale le redini della società passano al genero Rocco Pompeo ( il babbo) che amministrerà e si occuperà di Montevaso fino al 2022 anno della sua scomparsa.

Rocco fa di tutto per tenere la Tenuta. Allevamento ovino, allevamento di cinghiale, coltivazione di funghi, taglio del bosco, di tutto e di più fino alla apertura della centrale eolica del monte vitalba, da lui fortemente voluta e seguita nel suo complesso iter amministrativo.

Nel frattempo nel 1994 io apro a Montevaso il glorioso Teatro Agricolo O del Montevso insieme ad altri compagni di avventura. Da quel momento la gestione della casa ha cambiato un po’ rotta virando verso il teatro e in genere le pratiche comunicative.

Abbiamo organizzato eventi, laboratori. Prima come associazione, poi divenendo agriturismo, poi fattoria didattica e poi anche fattoria sociale. Sono passati artisti e pedagoghi di fama internazionale. Abbiamo iniziato e portato avanti un’intensa attività si ospitalità di residenze creative e di seminari residenziali. Abbiamo creato percorsi con le scuole e percorsi con e per la valorizzazione delle fragilità.

Con mio fratello abbiamo cercato di fare di Montevaso una casa delle arti.
Stiamo cercando di mantenere Montevaso un luogo di incontro e di sperimentazione di pratiche di vita e di comunità, di didattica sperimentale, di reale ecologia.

Oltre a mio fratello ora è coinvolto anche il mio compagno in una gestione che resta familiare. Abbiamo avuto molti compagni di cammino, tutte persone che amano il Monte e che hanno contribuito e continuano a contribuire a che questa bella storia vada avanti. A tutti loro il mio sentito ringraziamento come pure
al nonno che l’ha comprata, al babbo che l’ha tenuta, a mio fratello, al mio compagno a tutti quelli che collaborano con me. A chi è passato dal Monte, a chi è tornato, a tutti quelli e quelle che supportano il luogo e questa nostra voglia di mantenerlo così: grazie .

Francesca Pompeo


PERCHE’ MONTEVASO RESTI MONTEVASO
ABBIAMO CERCATO DI FARE DI MONTEVASO UNA CASA DELLE ARTI.
UNA CASA PER GRUPPI DI RICERCA.
UN POSTO DOVE OGNI GRUPPO OSPITATO POSSA GODERE DELL’INCANTO E DELLA MAGIA DI QUESTO LUOGO. L’UNICITA’ DEL MONTE STA NELL’ACCOGLIENZA RISERVATA AD OGNI GRUPPO SECONDO LE SUE CARATTERISTICHE.
OGNI PRESENZA NECESSITA DA PARTE NOSTRA DI UNA DEDIZIONE PARTICOLARE.
PER QUESTO QUANDO C’E’ UN GRUPPO, C’E’ SOLO QUELLO.
LASCIAMO SEMPRE L’ESCLUSIVITA’ DEI LUOGHI DI LAVORO E DI CONVIVIALITA’.
NON USIAMO MAI AL MASSIMO LE CAPACITA’ DI ACCOGLIENZA DEL MONTE
UNA SCELTA, ECONOMICAMENTE PARLANDO, DEL TUTTO INSENSATA.
EPPURE E’ LA NOSTRA SCELTA.
NONOSTANTE TUTTO AUMENTI VERTIGINOSAMENTE. NONOSTANTE CI SIANO SEMPRE PIU’ VINCOLI
NOI VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE L’ESCLUSIVITA’ A COSTI, SE NON PROPRIO POPOLARI, QUANTO MENO CONTENUTI.
CHIEDIAMO A TUTTI COLORO CHE FREQUENTANO O HANNO FREQUENTATO IL MONTE E DUNQUE SANNO DI COSA STIAMO PARLANDO DI SOSTENERCI ED AIUTARCI.
CHI VUOLE E RIESCE PUO’ FARE UNA DONAZIONE LIBERALE
MONTEVASO srl societa agricola
IT08 D063 7013 9000 0001 0017 164
BIC: CRVOIT3V
CAUSALE : PERCHE’ MONTEVASO RESTI MONTEVASO
LA RICEVUTA DEL VERSAMENTO E’ GIA’ DOCUMENTO FISCALE VALIDO
GRAZIE








Quando ci si incontra, ci si racconta
Noi siamo il Teatro del Montevaso.
Qui, da noi, la terra sa di bosco,
                   il cielo di stelle,
                   l'aria di foglie,
                   la pioggia di rugiada.

Nel frattempo cerchiamo di raccogliere
le storie che il posto trasmette
e le portiamo fuori.
Ma possiamo anche ospitare.
Apriamo le porte a chi vuole
cercare,
a chi non è stanco di tentare,
a chi vuole comunicare,
a chi questo mondo sogna ancora di cambiare.


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Links :
Canale video Youtube del Teatro del Montevaso
Tapa Sudana
Geometria delle nuvole - Teatro Arte Educazione
Teatro Arte Montevaso - tutte le foto (FB)

Foto :

La maggior parte delle foto (tutte quelle belle) è di Mattia Bonucci.

La foto delle falci è di Emilio Grollero.

Le altre foto sono di Anna Coroni, Tapa Sudana, Cristina Maruccia, Francesca Pompeo e di altri passanti che le hanno lasciate.


 

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